venerdì 11 febbraio 2011

Per lo Sporting Club un inizio di 2011 in chiaroscuro

Il 2010 si era chiuso per i biancoverdi coriglianesi in modo confortante e lasciava ben sperare per il prosieguo del campionato: la vittoria interna contro il Cosentia per 6 a 3, nell’ultima partita dell’anno solare, era stata ottenuta dallo Sporting grazie ad una prestazione maiuscola, figlia della determinazione e di un gioco efficace. La vittoria del 18 dicembre interrompeva la striscia di tre risultati negativi, maturata nelle partite precedenti contro Sportiva Coriglianese, Real Luzzese e Catanzarese, che comunque avevano visto lo Sporting sfornare delle buone prestazioni che tuttavia, per la mancanza di concentrazione e cinismo, non avevano portato in dote alcun punto.
La ripresa del campionato, terminate le festività natalizie, riservava ai ragazzi allenati da mister Toscano una partita insidiosa: lo scontro diretto in trasferta a Paola contro la Xerox Chianello. Sul tirreno, i biancoverdi ottenevano una importante vittoria con il punteggio di  4 a 3, che non solo dava continuità alla precedente vittoria, ma rappresentava anche un cruciale passo avanti nella lotta per la salvezza.
La partita successiva vedeva ancora impegnato in trasferta lo Sporting, contro il Five Falerna penultimo in classifica. La gara non riservava sorprese e i coriglianesi superavano senza particolari affanni i padroni di casa con il punteggio di 8 a 4.
A questo punto, grazie alle tre vittorie consecutive, lo Sporting Club risaliva alcune posizioni in classifica, assestandosi ai margini della zona play off di una classifica comunque molto corta e in un campionato che, giornata dopo giornata, vede continui cambiamenti nella graduatoria delle squadre.
Nella terza partita del mese di gennaio lo Sporting era atteso dall’impegno casalingo contro la Rendese, con l’obiettivo di allungare la striscia di risultati utili. Purtroppo la Rendese si imponeva per 5 a 3 in una partita nervosa e che aveva comunque visto lo Sporting provare fino all’ultimo a riacciuffare il risultato senza riuscire a superare la caparbia resistenza ospite.
Dopo la sconfitta casalinga, lo Sporting doveva preparare la difficile trasferta di Sorbo San Basile contro il Futsal Enotria. Le condizioni in cui i biancoverdi affrontavano il match erano proibitive: tra squalifiche ed infortuni Toscano doveva fare a meno di ben sei elementi. Il ricorso a giovani molto promettenti provenienti dalle fila della juniores, nonché l’impegno dei rimanenti giocatori della rosa della prima squadra, fruttavano una buonissima prestazione ma l’Enotria otteneva i tre punti vincendo la gara con il punteggio di 5 a 3.
Per quanto riguarda invece l’attività della squadra juniores, va detto che i ragazzi allenati da mister Durante stanno disputando un buon campionato: i risultati positivi ottenuti fino ad ora sono abbinati ad una indubbia crescita e maturazione dei giovani componenti la rosa. Alcuni di questi ragazzi (per la maggior parte classe ‘94 e ‘95), che stanno acquisendo esperienza nel calcio a 5 e migliorando il proprio modo di giocare, potrebbero tornare utili alla prima squadra anche in tempi brevi se sapranno confermare i progressi mostrati fino ad ora.
Ritornando alla squadra maggiore ed al campionato di C2, lo Sporting Club deve ora rimboccarsi le maniche e continuare ad allenarsi con ancora più impegno: la priorità è rappresentata indubbiamente dal recupero di alcuni giocatori infortunati che, con il rientro degli squalificati e con l’apporto dei nuovi acquisti Caravetta e Ventre, potranno far sì che mister Toscano abbia a disposizione la rosa al completo. Infatti, archiviato il mese di Gennaio, i biancoverdi dei presidenti Fino e Rinaldi sono ora attesi da impegni di importanza fondamentale. La classifica vede lo Sporting in piena lotta per evitare i play out: l’obiettivo è quello di mantenere il vantaggio sulle dirette inseguitrici e di guadagnare ulteriori posizioni in classifica. Il calendario riserva nelle prossime partite ben tre scontri diretti su quattro gare: le partite contro Cantinella, Real Pietrafitta e Novelli Cariati potrebbero rappresentare dei passi fondamentali nel cammino verso la salvezza, in un campionato che si è rivelato (tranne pochissime eccezioni) molto equilibrato e combattuto e che certamente vedrà lottare le varie squadre fino alla fine per il raggiungimento dei propri obiettivi.

lunedì 20 dicembre 2010

SERIE C2 GIRONE A – DODICESIMA GIORNATA

LO SPORTING CLUB CORIGLIANO SI IMPONE IN CASA:  COSENTIA BATTUTO
SPORTING CLUB CORIGLIANO
6
4
COSENTIA 1995
COLUCCI
1
12
LANNI
DE LUCA
2
2
CHIAPPETTA
FUSARO
3
3
FORMICA
SOROKIN
4
4
FERRARO
NAPOLI
6
5
CASCIARO
SALIMBENI
7
6
BOSSIO
CARAVETTA
8
7
PORCO
OREFICE
9
8
MANTUANO
MADEO
10
9
VALLONE
CAMODECA
11
10
LO GULLO
MELIGENI
12
11
CANESTRINO
DURANTE
14


TOSCANO
All.
All.
SCONOSCIUTO










MARCATORI
2 MADEO (S.C.C.)
1 CAMODECA (S.C.C.)
2 OREFICE (S.C.C.)
2 PORCO (C.)
2 VALLONE (C)
1 NAPOLI (S.C.C.)







Importante vittoria casalinga dello Sporting Club Corigliano che, in una partita giocata in modo esemplare, batte il forte Cosentia e conquista i tre punti che mancavano da tre giornate. Come detto, i biancoverdi allenati da mister Toscano hanno giocato un partita dai forti contenuti agonistici e tattici, imbrigliando gli ospiti per larghi tratti della gara e mettendo in mostra una grande concentrazione e voglia di vincere.
Lo Sporting Club si presenta con tutti gli uomini a disposizione dell’allenatore, dopo due gare disputate con una formazione rimaneggiata. Da segnalare la prima convocazione per il neo acquisto Caravetta, proveniente dal Fabrizio.
La gara inizia subito sotto il segno dello Sporting, che alzando fin da subito il proprio baricentro si rende pericoloso in avanti, riuscendo alla stesso tempo ad annullare le iniziative degli ospiti, quasi mai pericolosi. La netta supremazia dei locali si concretizza nella doppietta del capitano Madeo, imprendibile per gli avversari, e nella rete di Camodeca. Il Cosentia a questo punto sbanda pericolosamente e lo Sporting trova la quarta rete con Orefice. Dopo i primi 20 minuti di sbandamento gli ospiti trovano la forza di reagire e cominciano a chiamare in causa le parate di Colucci: l’estremo difensore biancoverde non può nulla in due occasioni, che permettono a Porco e Vallone di accorciare le distanze.
Nella ripresa ci si aspetta che il Cosentia prosegua sulla falsariga degli ultimi dieci minuti del primo tempo, ma invece è lo Sporting Club che entra in campo ancora più motivato ed attento. L’inizio della seconda frazione è tutto in mano ai locali che bucano continuamente la difesa cosentina con fulminee ripartenze che fruttano altri due goal con Orefice e Napoli. Il bottino in favore dei coriglianesi potrebbe essere anche più cospicuo, ma i giocatori locali falliscono molte occasioni, alcune anche clamorose. Il Cosentia si sveglia tardi e cerca di prendere in mano il gioco: in effetti gli ospiti cominciano a premere sulla difesa biancoverde, che si mostra estremamente concentrata e grintosa. Colucci compie alcune importanti parate e gli ospiti colpiscono anche due legni e riescono ad accorciare ancora le distanze con Porco. Lo Sporting comunque non perde la testa e con alcune ripartenze sfiora ripetutamente la rete: le occasioni fallite potrebbero costare care, ma i biancoverdi sono in giornata di grazia e chiudono ogni spazio al Cosentia. Solo nei minuti di recupero Vallone trova  la sua personale doppietta che fissa il punteggio sul 6 a 4.
Lo Sporting Club, grazie ai tre punti conquistati, risale posizioni in classifica lasciando la zona play out. Il campionato osserverà quindi una pausa di tre settimane per le festività natalizie: si tornerà a giocare l’otto gennaio 2011. La squadra del presidente Fino sarà chiamata a dare un seguito alla vittoria di oggi: sarà infatti importante realizzare una striscia di risultati utili consecutivi per scalare altre posizioni in classifica e assestarsi in una posizione più tranquilla, in un campionato che giornata dopo giornata si mostra, escluse pochissime eccezioni, estremamente equilibrato.

lunedì 13 dicembre 2010

SERIE C2 GIRONE A – UNDICESIMA GIORNATA

LO SPORTING SCONFITTO IN UNA GARA DAI DUE VOLTI
CATANZARESE STEFANO GALLO
5
3
SPORTING CLUB CORIGLIANO
SCERBO
12
1
COLUCCI
RIZZO
2
2
DE LUCA
CARIOTI
3
3
FUSARO
AMENDOLA
4
5
DE GIACOMO
TAVANO
6
7
SALIMBENI
COSCO
7
9
OREFICE
COREA
8
10
MADEO
UNGARO
9
11
CAMODECA
FRANGIPANE
11
12
MELIGENI
LOMBARDO D.
18
14
DURANTE
GALERA
20


CALABRESE
88


LOMBARDO A.
All.
All.
TOSCANO










MARCATORI
SPORTING CLUB
2 CAMODECA (S.C.C.)     
1 DE LUCA (S.C.C.)









 Mister Toscano
Terza sconfitta consecutiva per lo Sporting Club Corigliano, uscito a mani vuote dal campo della Catanzarese Stefano Gallo. Una partita dai due volti, quella disputata dai ragazzi di mister Toscano: un primo tempo scialbo e in mano ai padroni di casa, con lo Sporting raramente pericoloso in avanti; un secondo tempo dominato dai biancoverdi che hanno creato molte palle goal e che si sono visti penalizzati nel tentativo di rimonta da discutibili decisioni arbitrali.
Lo Sporting Club affrontava questa undicesima giornata di campionato facendo ancora i conti con pesanti assenze: questa volta sono Napoli e Sorokin a dover dare forfait. Tali assenze costringeranno poi mister Toscano a rischiare nel secondo tempo Camodeca, ancora convalescente perché reduce da un infortunio.
Come detto il primo tempo della gara ha visto prevalere la squadra di casa, che in effetti ha condotto il gioco, favorita anche dall’approccio molle e disattento dei coriglianesi che per tre volte si sono fatti sorprendere dagli avversari, guidati dall’ottimo capitano Corea. Con il punteggio di 3 a 0 in favore della Catanzarese si chiude quindi il primo tempo, che ha visto Colucci reattivo e attento in molte occasioni e lo Sporting sterile in avanti, dove la porta difesa da Scerbo ha corso pochi pericoli.
Nella ripresa lo Sporting Club entra in campo molto determinato e convinto delle proprie possibilità di rimonta. I biancoverdi prendono da subito in mano il gioco e si rendono pericolosi in avanti con Camodeca, il quale prima si rende pericoloso con un tiro che sfiora il palo e poi, con una girata di sinistro su passaggio filtrante di De Luca, batte il portiere avversario Scerbo. Il goal sblocca definitivamente gli ospiti che aumentano la pressione in attacco creando altre palle goal. Di contro i coriglianesi concedono poco o nulla agli avversari che sono costretti ad affidarsi solo ai lanci lunghi. Tuttavia i catanzaresi, con un contropiede che porta ad un rocambolesco goal dopo varie respinte dei difensori, ristabiliscono le distanze. Dopo pochi minuti è De Luca che accorcia nuovamente le distanze con un preciso pallonetto su una iniziale respinta del portiere avversario. Sul punteggio di 4 a 2 gli ospiti esercitano la maggiore pressione, ma i tentativi di Madeo, Orefice e Camodeca trovano sempre pronto l’estremo difensore catanzarese. Lo stesso Orefice, dopo una bella azione personale viene sgambettato in area da un difensore locale: il rigore sembra sacrosanto ma il direttore di gara non concede la massima punizione, ammonendo invece l’attaccante coriglianese per una simulazione inesistente. Questo grave errore arbitrale pesa sull’andamento della gara, che comunque continua ad essere condotta dallo Sporting. In una delle sporadiche sortite offensive la Catanzarese ottiene un calcio d’angolo: sulla battuta la palla carambola sulla gamba di Camodeca e si insacca alle spalle di Colucci. Il 5 a 2 non spegne l’ardore degli ospiti, ma il tempo scorre inesorabilmente e la pressione dei biancoverdi frutta solo un altro goal con Camodeca, che fissa il punteggio sul 5 a 3.
Dopo la gara di Catanzaro è arrivato il momento per lo Sporting Club di cambiare marcia: è assolutamente necessario fare punti per muovere la classifica che, complici le sconfitte delle dirette concorrenti, non ha visto sostanziali mutamenti nella zona salvezza. La prossima gara interna contro il forte Cosentia dovrà necessariamente segnare il punto di svolta della una stagione, per consentire alla squadra di raggiungere posizioni di classifica più tranquille e consone al proprio valore.

domenica 5 dicembre 2010

SERIE C2 GIRONE A – DECIMA GIORNATA

BRUTTA SCONFITTA PER LO SPORTING CLUB
SPORTING CLUB CORIGLIANO
4
5
REAL LUZZESE
COLUCCI
1
1
CAMERIERE
DE LUCA
2
2
TALARICO
FUSARO
3
3
LUPO
SOROKIN
4
4
GIORNO
DE GIACOMO
5
5
MURANO
SALIMBENI
7
6
BORCHETTA
NAPOLI
8
7
DONNIS
OREFICE
9
8
LIRANGI
CAMODECA
11
9
MUNNO
MELIGENI
12
10
BARCELLO
DURANTE
14
11
LOPETRONE
SALERNO
15
12
TALARICO
TOSCANO
All.
All.
SENA










MARCATORI
2 FUSARO (S.C.C.)
2 MUNNO (R.L.)
1 GIORNO (R.L.)
1 SOROKIN (S.C.C.)
2 DONNIS (R.L.)      
1 NAPOLI (S.C.C.)







La decima giornata del campionato di C2 ha visto lo Sporting Club Corigliano perdere la sfida casalinga contro la Real Luzzese. I biancoverdi padroni di casa incassano una sconfitta pesante ai fini della classifica, che ora vede i coriglianesi al quintultimo posto risucchiati nella bagarre della zona play out.
Lo Sporting, in partenza, deve rinunciare allo squalificato Madeo ed all’infortunato Camodeca, in distinta solo per onor di firma, mentre per la Real Luzzese il bomber Barcello è in precarie condizioni fisiche e giocherà solo per pochissimi minuti nel finale di gara.
La partita inizia subito bene per i padroni di casa, che con un tiro da fuori di Fusaro si portano in vantaggio dopo appena tre minuti. Nonostante il positivo avvio, i coriglianesi sembrano contratti e non riescono a sviluppare le consuete manovre offensive, dimostrando inoltre poca attenzione in fase difensiva. Munno pareggia dopo pochi minuti per la Real Luzzese, favorito da un errato disimpegno avversario che lo lascia solo davanti a Colucci. Al decimo del primo tempo, direttamente su calcio di punizione dal limite dell’area, è ancora Munno che segna per i suoi con un preciso e forte tiro all’incrocio. Passano tre minuti e questa volta è Giorno, colpevolmente lasciato libero in area di rigore, a correggere in rete un tiro fuori misura di Munno, vero trascinatore dei suoi in questa fase di gara. Sul punteggio di tre a uno in favore degli ospiti, lo Sporting tenta di reagire e comincia a rendersi più pericoloso in avanti, ma il portiere avversario Cameriere è sempre attento e riesce a non subire goal. La pressione dei locali è quindi sterile, mentre la Real Luzzese si rende pericolosa con rapide ripartenze, che approfittano degli spazi lasciati dagli avversari.
Nella ripresa la gara cambia registro. Lo Sporting Club appare da subito più convinto e si rende molto pericoloso in avanti, non concedendo allo stesso tempo occasioni degne di nota agli avversari. Per tutta la ripresa l’assoluto protagonista è Cameriere che con ottimi interventi salva più volte la propria porta. Dopo dieci minuti è ancora Fusaro che, in seguito ad una veloce triangolazione con Orefice, batte l’estremo difensore ospite ed accorcia le distanze. La continua pressione dei biancoverdi sembra trovare un ostacolo insormontabile nel portiere avversario, ma al 21’ è Sorokin, con un preciso diagonale, che segna il goal del pareggio.
A questo punto l’inerzia della gara è tutta in favore dei giocatori locali ma è la Real Luzzese che torna a rendersi pericolosa di rimessa e con Donnis, ancora una volta lasciato solo in area, si porta nuovamente in vantaggio al 26’. Nei minuti di recupero, con lo Sporting sbilanciato in avanti, Donnis intercetta in difesa un pallone su calcio d’angolo e sorprende Colucci, sulla metà campo, con tiro dalla propria area di rigore. È il goal che pone fine alle speranze di rimonta dei coriglianesi, che comunque nell’ultima azione della gara segnano ancora con un bel tiro di Napoli da fuori area